Laboratorio per Penetration Testing – Parte 1

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Come possiamo costruire un ambiente protetto necessario per le nostre simulazioni? La risposta è semplice: attraverso la virtualizzazione dei sistemi. Più macchine virtuali e, quindi, più sistemi operativi eseguiti contemporaneamente all’interno dello stesso sistema fisico. Una comodità non indifferente!

La virtualizzazione

Attraverso l’utilizzo di questi programmi potrai eseguire contemporaneamente, all’interno del tuo PC, svariati sistemi operativi e l’unico limite è la memoria RAM che hai a disposizione.

Il procedimento non è difficile anche se dovrai prendere un po’ di confidenza con questo strumento. In breve, ecco ciò che dovrai eseguire:

  • Scaricare un software particolare chiamato virtualizzatore.
  • Procurarti le immagini .iso dei sistemi operativi che vuoi installare.
  • Accedere al software.
  • Avviare il processo di creazione della macchina virtuale.
  • Crearla e avviarla.
  • Procedere con l’installazione del sistema operativo desiderato.
  • Utilizzare la macchina virtuale appena creata.

Il virtualizzatore

Come anticipato in precedenza, il virtualizzatore è un software che permette di eseguire le macchine virtuali all’interno del tuo PC fisico.

Ne esistono varie versioni, alcune sono gratuite e altre sono a pagamento; le più diffuse sono:

  • VMware Workstation (a pagamento, 30 giorni prova gratuita)
  • VMware Player (gratis)
  • Oracle Virtualbox (gratis)

Quello che utilizzeremo in questo libro è VMware Workstation. Si tratta di una versione a pagamento, ma potremo sfruttare i 30 giorni gratuiti di prova. Ho scelto di utilizzare proprio questo perchè è il più completo, in termini di ricchezza delle funzioni e gestione della rete.

Per scaricarlo ti basta andare su questo link e cliccare su “scarica ora”: https://www.vmware.com/it/

Se la versione 14, l’ultima disponibile ad oggi, ti causasse problemi, puoi provare con la versione 12. Alcune CPU più vecchie non sono infatti supportate. Se non è già attivo, devi abilitare il supporto alla virtualizzazione da BIOS (vedi su Google).

A questo punto, se l’installazione è andata a buon fine, questa è la schermata che dovresti vedere, ovviamente senza alcuna macchina virtuale già installata.

Adesso sei finalmente pronto per il passo successivo che vedremo nel prossimo articolo!

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